Birra Artigianale e Tagliatelle al Ragù Bolognese

UN PIATTO DELLA TRADIZIONE ROMAGNOLA

 

Birra Artigianale Decameron - Tagliatelle al Ragù Bolognese

“Bologna è una ricca signora che fu contadina:
benessere, ville, gioielli… e salami in vetrina”

(“Bologna” – Francesco Guccini)

… 495,496, 497 e 498! Arrivato! Salire la torre degli Asinelli aveva sempre fatto parte della mia bucket list e la vista che mi trovavo davanti agli occhi ripagava di tutta la fatica che la scalata aveva comportato. Nella foschia del pomeriggio invernale, da un’altezza di 97,20 metri potevo scorgere l'intera città a trecentosessanta gradi. Tra i tetti innevati svettava la gotica e imponente basilica di San Petronio, il Santuario della Madonna di San Luca, il Palazzo del Podestà con i suoi portici e la grandiosa porta di Saragozza. I colli bolognesi in lontananza riportavano a un antico passato medievale maestoso, come se il tempo si fosse fermato al XII secolo. Quel giorno assaggiai le tagliatelle al ragù più autentiche che abbia mai provato in una piccola osteria proprio nei pressi della torre. L’oste decise di svelarmi i trucchi del perfetto ragù bolognese. Tornato a casa dal viaggio mi misi subito all’opera in cucina. Il tegame di terracotta scrigno del ragù, il tavolo carico di farina, le note di Guccini in sottofondo e Filomena in attesa della cena…

 

Ingredienti

Ragù

  • 300 g di polpa di manzo (cartella o pancia o fesone di spalla o fusello) macinata grossa
  • 150 g di pancetta di maiale
  • 50 g di carota gialla
  • 50 g di costa di sedano
  • 50 g di cipolla
  • 5 cucchiai di salsa di pomodoro
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • ½ bicchiere di latte intero
  • poco brodo
  • olio d’oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

  • Sciogliere, in un tegame possibilmente di terracotta la pancetta tagliata prima a dadini e poi tritata fine con la mezzaluna.
  • Unire 3 cucchiai d’olio e gli odori tritati fini e far appassire dolcemente.
  • Unire la carne macinata e mescolare bene con un mestolo facendola rosolare finché non “sfrigola”.
  • Bagnare con il vino e mescolare delicatamente sino a quando non sarà completamente evaporato.
  • Unire la passata o i pelati, coprire e far sobbollire lentamente per circa 2 ore aggiungendo, quando occorre, del brodo
  • Verso la fine unire il latte per smorzare l’acidità del pomodoro.
  • Aggiustare di sale e di pepe.

Tagliatelle

  • 400 g di farina 00
  • 4 uova medie
  • un pizzico di sale
  • Preparazione
  • Sulla spianatoia disporre la farina setacciata a fontana e, al centro, le uova ed il pizzico di sale.
  • Con una forchetta sbattere le uova, incorporando un po’ alla volta la farina senza rompere le pareti della fontana; quando l’impasto si è rassodato lavorarlo con le mani fino ad ottenere una pasta morbida e non appiccicosa.
  • Continuare a lavorare l’impasto per 20 minuti premendo con la base del palmo della mano, ripiegando la pasta su se stessa e ruotandola; ripetere più volte questa operazione.
  • Avvolgere la palla che si è formata nella pellicola trasparente e farla riposare per 30 minuti.
  • Stendere l’impasto con il matterello fino ad ottenere una sfoglia sottilissima.
  • Tagliare il rotolo a strisce di 8 mm di larghezza e srotolare le strisce su di un panno pulito o sulla spianatoia per farle seccare qualche ora prima della cottura.
  • La pasta va cotta un poco al dente e versata in una padella per amalgamarla al ragù.
  • Aggiungere un poco di parmigiano reggiano, che servirà a farla incorporare meglio al sugo.

Birra Artigianale Pampinea

Questo piatto è suggerito per essere consumato in abbinamento a Pampinea, Birra Artigianale del Birrificio Decameron. Per conoscere le caratteristiche di questa Birra Artigianale invitiamo a leggere la pagina in cui sono riportati tutti i dettagli.

By | 2017-11-19T17:30:57+00:00 novembre 19th, 2017|Pampinea, Ricettario dello Chef Fede|0 Comments

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Lo Chef Fede
Amo la buona tavola. Amo condividerla con gli amici, e passare del tempo con loro a provare nuovi sapori, nuovi abbinamenti, nuove armonie. Le birre Decameron sono il mio modo di vedere il mondo. Sono la mia storia, i miei luoghi e le mie passioni. Sono il mio augurio di godere la vita con lo spirito della tradizione. Tutto sommato, Decameron, siamo un po tutti noi. E quindi, buona bevuta amici.

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